Martedì 14 aprile presenteremo gli ultimi due numeri di Barrio, il numero 4 dedicato al lavoro (Lavoratori o fantasmi?) e il numero 5 che risponde alla domanda, come sempre posta in copertina, “Guerra é pace”.
Un numero oversize (340 pagine) in cui più di 30 racconti e autori si chiedono cosa siano guerra e pacifismo, in cui la Palestina diventa l’Isola che non c’è o la terra di Hunger Games, in cui Antonio Albanese annuncia il suo nuovo personaggio, il “Quasi Generale” e Anna Foglietta racconta anni di lotte e bambini salvati, mentre Paolo Virzì e Mauro Biani e Leo Ortolani disegnano il dolore e le ferite di chi in guerra è tutti i giorni.
C’è chi ha fatto parte della Global Sumud Flottilla, chi ogni giorno teme di ricevere una telefonata che spezzerà in due la propria famiglia, chi combatte una guerra privata, chi torna indietro nel tempo come la regista Anne-Riitta Ciccone e chi una scolastica e generazionale, come Massimiliano Bruno.
Ogni declinazione del conflitto viene percorsa per capire cosa siano davvero guerra e pace.
Proveremo a capirlo proprio alla Libreria Eli celebrando un esperimento letterario che ha compiuto il suo primo anno di età.
Saranno presenti la regista Anne-Riitta Ciccone, la scrittrice Valeria Biacioni, il poeta Andrea Bindi, la scrittrice Jasmin Al Salhi, il giornalista Piercarlo Fabi, l’attore Pietro Gattuso, il giornalista Alberto Sofia, Marianna e Michele Saponara, il saggista Antonello Sacchetti, lo scrittore e fumettista Roberto Recchioni.