PROGETTO
Quattro serate, da settembre a dicembre 2026. Quattro domande che la maggior parte delle persone si pone ogni giorno, e su cui quasi nessuno si ferma a pensare per più di un minuto. Cinema, letteratura e filosofia intrecciati in un format pensato per attrarre un pubblico ampio e sorprenderlo con una profondità inattesa. Il cinema, qui, non illustra un’idea già scritta: la genera.
Le quattro serate
SET: Connessi o presenti
L’attenzione e la presenza, al tempo degli algoritmi.
OTT: La ricerca dell’oltre
Ciò che ci sfugge, e proprio per questo ci chiama.
NOV: L’oggetto del desiderio
Urgenze, pulsioni e illusioni. L’Eros perduto.
DIC: L’arte del dono
Cosa significa dare, quando nessuno te lo chiede.
Il metodo – quattro voci ricorrenti
Ogni appuntamento si costruisce attorno a quattro momenti che il pubblico impara a riconoscere serata dopo serata. La diagnosi che inquieta, l’ironia che fa ridere di sé, il pensiero che apre, il gesto che resta. Fantasmi – ciò che ci insidia. Il lato oscuro e inquieto di ogni tema, raccontato attraverso il cinema.
Sortilegi – ciò che si diffonde senza che ce ne accorgiamo. Lo specchio più disarmante: quello che ci fa ridere di noi stessi.
Orizzonti – ciò che potremmo vedere cambiando sguardo. Il momento più denso, dove analisi e parola letteraria si intrecciano.
Sorgenti – ciò che portiamo già dentro di noi. Ogni serata si chiude qui: non con una soluzione, ma con un richiamo.
Cinque linguaggi, una sera
Cinema – una selezione di grandi titoli d’autore per serata
Letteratura – un classico della letteratura mondiale, letto in sala.
Filosofia – una domanda che attraversa il pensiero contemporaneo.
Dialogo – due sguardi: chi ha visto il mondo cambiare, chi è nato già dentro il cambiamento.
Musica – un cantautore italiano a chiudere ogni appuntamento.
Dissolvenze & Bagliori — «Connessi o presenti»
Prima serata del ciclo di teatro filosofico narrativo Libreria ELI x Filmstudio.
Cinema, letteratura, filosofia e musica dal vivo intorno a una domanda: quante volte siamo altrove, mentre crediamo di essere qui.
Un uomo si innamora della voce di un’intelligenza artificiale. Due estranei si riconoscono in una città che non capiscono. Un autista di autobus trova la poesia ripetendo, identica, la stessa settimana per tutta la vita.
«Connessi o presenti» apre Dissolvenze & Bagliori, un ciclo di quattro serate che intreccia cinema, letteratura, filosofia e musica in un unico movimento di scena. Titoli scelti dal grande cinema d’autore, una voce femminile in dialogo con il conduttore, un classico della letteratura letto in sala, un cantautore italiano a chiudere: non una conferenza, ma un’esperienza da attraversare insieme.
La serata pone la domanda più scomoda e più onesta del nostro tempo: se l’attenzione, quella vera, sia ancora una scelta a disposizione di tutti. Una domanda che resta aperta, perché la risposta appartiene a chi guarda. Si chiude su un invito concreto: restare, insieme, un secondo in più, senza riempirlo con altro.
MODERATORI E OSPITI
Ideazione, regia, testi e conduzione: Stefano Pierpaoli – regista e direttore artistico di Filmstudio.
Con Eva Sanna, attrice, co-protagonista di scena – voce e presenza recitativa che attraversa l’intera serata.
