E’ un libro a più voci – nove sono gli autori – per i tipi di Edizioni Medicea di Firenze. Con prefazione di Giorgio Manzi dell’Università La Sapienza di Roma e dedicato alla memoria di Fulco Pratesi, co-fondatore del WWF-Italia e ambientalista.
Il grano merita un elogio: fa parte della nostra vita. È nel pane e nella pasta che mangiamo ogni giorno, nei campi dorati d’estate, nei libri di scuola, perfino nei musei. Questo libro nasce dal desiderio di raccontare il grano da tanti punti di vista, mescolando storie personali, scienza, arte e tradizione.
Sette capitoli, scritti con passione e parole semplici, accompagnano il lettore in un viaggio dentro il mondo del grano: dall’agronomia “fatta in casa” alla storia dell’arte, passando per antropologia, archeologia, botanica, scienza della nutrizione, genetica. Non occorre essere esperti per leggere queste pagine: basta la curiosità di capire un po’ meglio che cosa c’è dietro (e dentro) un cereale da sempre fondamentale per gran parte dell’umanità.
Il volume –di circa 200 pagine- è composto dai seguenti capitoli:
1) “Manuale del coltivatore amatoriale del grano” di Piero Chiaradia, professore di Fisica;
2) “Il pane tra storia, simbologia e ritualità” di Lucia Galasso, antropologa;
3) “Il grano come alimento e mito” di Bianca Ferrara, professoressa di Archeologia Classica;
4) “Frumento antico e moderno” di Stefano Benedettelli e Lisetta Ghiselli, professore e ricercatrice di Scienze Agrarie;
5) “Il frumento e la nutrizione umana” di Marina Carcea, dirigente tecnologo del Crea;
6) “La rivoluzione genomica e il grano del futuro” di Leonardo Caproni e Mario Enrico Pè, ricercatore e professore di Genetica Agraria;
7) “Il grano nell’arte” di Laura Rago, professoressa di Lettere e pittrice.
Ad impreziosire il libro contribuiscono i disegni -sul grano e il pane- del M.° Mario Bruno Bambacaro e la copertina dell’artista Enzo Cursaro.
Interverranno Piero Chiaradia, Lisetta Ghiselli, Marina Carcea, Leonardo Caproni, Laura Rago.
