“LA PIAZZA. Il vuoto si può davvero colmare?” di Sara Bruni
La Piazza è un viaggio dentro il bisogno umano più profondo. Da spazio fisico, diventa metafora esistenziale: un luogo in cui perdersi per sentirsi parte, rinunciando a se stessi.
Il romanzo racconta la genealogia del vuoto, in particolare, di quando una struttura affettiva possa generare dipendenza.
Attraverso Paolo, si riflette su la famiglia, l’amore, l’ appartenenza e sulle sostanze stupefacenti accomunati da un unico comun denominatore: tentativi di riempire una mancanza originaria. E’ la storia di un ragazzo, e di un uomo che rilegge la sua vita e sulla possibilità, adulta, di restare in piedi anche nel vuoto. Senza cadere.
Dialoga con l’autrice Francesco Serra di Cassano
Al pianoforte Alessio Scialò
