L’OFFICINA DELLA POESIA
Forme, tecniche, artifici e suggestioni della scrittura lirica
“Cos’è il tempo? Se nessuno me lo chiede lo so, se voglio spiegarlo a chi me lo chiede non lo so più” (S.Agostino). In qualche modo lo stesso accade per la poesia e se è vero che – come scrive Borges nel Mestiere della poesia – il linguaggio lirico è “gioia, passione, emozione, conoscenza che non nasce dalle certezze, ma dalla capacità di porsi domande, esercitare il dubbio, esplorare l’ignoto della nostra interiorità” riscrivendolo e reinventandolo in una molteplicità di interpretazioni soggettive, è altrettanto vero che per una sua piena, profonda e consapevole fruizione è auspicabile, se non necessaria, la conoscenza degli aspetti tecnici che ne costituiscono la specificità. Questo lo scopo del ciclo di quattro incontri i quali si avvalgono di dispense esplicative e di un’ampia, diversificata scelta di testi tratti dalla Letteratura non solo italiana.
“Nessuno scriverebbe versi se il problema della poesia fosse quello di farsi capire”
(E. Montale)
