È nel confronto tra opposte realtà, la grigia Roma fatta di asfalto e rabbia, e l’esotica Tunisia, l’ “altrove”, a far nascere, per due vite al capolinea, l’occasione di redimersi. Non ci sono eroi, nessuna fuga o traguardi sognati: nel viaggio che affrontano Claudio e Reno, tra realtà e misteri, non è la promessa di ricchezza a motivare la sfida; nemmeno l’incantesimo dei segreti che riaffiorano grazie all’istinto di Reno – quell’ossessione per la ricerca che sa del mondo teatrale a cui appartiene – basta a restituire una ragione al viscerale bisogno di riscatto. Avvolti dai fumi di un’affabulazione e di una complicità disperata, i due protagonisti rielaborano il vissuto davanti allo specchio delle proprie illusioni, per capire, nel gioco pericoloso in cui finiscono, di essere solo pedine: vittime di un miraggio insidioso quanto l’oro nascosto nel Sahara.
Un thriller, tra le pieghe di una storia d’amore, sullo sfondo di due Paesi che restituiscono ognuno i colori dell’anima dei personaggi che vi abitano.
Dialoga con l’autore: Francesco Toniarini Dorazi, giornalista e agente letterario.
Letture di: Ilaria Restifo
