Come è possibile che Silvia, la donna con la quale Giada ha condiviso solo poche settimane di passione e che non riesce a dimenticare, si scopra improvvisamente incinta, senza mai essere stata con un uomo in tutta la sua vita? Tutto ha inizio durante un misterioso incidente nautico che vede entrambe coinvolte e, da quel momento, le vite delle due donne tornano loro malgrado a intrecciarsi, portandole a mettere in discussione ciò che le aveva un tempo allontanate. Mentre Silvia si trova a confrontarsi con il suo difficile passato, alla ricerca di un significato per la sua gravidanza tanto miracolosa quanto indesiderata, Giada dovrà affrontare tutte le sue ansie e paure per vivere insieme a lei questo incomprensibile avvenimento, sul quale chiunque, dallo scienziato all’uomo della strada, non vede l’ora di dire la propria.
Il romanzo, nella cinquina finalista al Premio Clara Sereni 2022 per la letteratura al femminile con il titolo originale di In Umana Concezione, affronta il tema della maternità queer da un punto di vista surreale e coglie l’occasione per avviare un dialogo aperto sul rapporto tra il sé e il dare la vita quanto sulla violenza generata dall’incomprensione e dalla spettacolarizzazione di un evento intimo come questo. Dialogo che sarà portato avanti in occasione della presentazione insieme a Giorgia Mazzucato, autrice e attrice.
Dialoga con l’autrice Giorgia Mazzucato (autrice e attrice, direttrice artistica SB Teatro)
Letture di Marta Vinci (doppiatrice)
