"Pier Paolo Pasolini e la musica dei capelloni" a cura di Sergio Bonetti

Quando

23 Febbraio 2025    
17:00 - 19:00

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Dove

Libreria ELI
Viale Somalia 50/A, Roma, Roma, 00199, Lazio

Tipologia evento

Sono note le controverse posizioni di Pier Paolo Pasolini sui giovani, a partire dalla lettura che diede degli eventi di Valle Giulia nella poesia Il Pci ai giovani !!, che pubblicò proprio a ridosso dei fatti del 1° marzo del 1968. Su quegli stessi fatti Paolo Pietrangeli cantava “All’improvviso è poi è successo un fatto nuovo, non siamo scappati più” e la musica, al di qua e al di là dell’oceano, era la colonna sonora dell’impegno per il cambiamento dei nuovi soggetti politici: gli studenti, i giovani operai delle fabbriche e i movimenti per i diritti civili. Eppure, anche nei confronti della musica la posizione di Pasolini è controversa. Al netto delle sue dichiarate passioni – come ricordava Laura Betti, «aveva il gusto delle contaminazioni. Passava per Vivaldi, Mozart, l’adorato Bach e poi Amado mio, l’intermittance du coeur per lui più importante» – Pasolini trovava “stupide, commerciali piccolo borghesi” le canzoni italiane, non gli dispiacevano completamente le nuove tendenze come quelle dei Rolling Stones e dei Beatles ma non ne capiva assolutamente il successo definendo questi ultimi “quattro giovani completamente privi di fascino che suonano una musica bellina”.

Con queste premesse, il terzo Incontro Imprevisto di Musica e Letteratura, realizzato in collaborazione con l’Associazione Musicopaideia, si propone di approfondire ed attualizzare la ricchezza delle contraddizioni del pensiero pasoliniano e per questo invece di accostare alle letture  la musica amata da Pasolini ascolteremo proprio quella che lo lasciava perplesso, quella dei “capelloni” che accusò di conformismo: brani di Pink Floyd, Emerson Lake Palmer, Frank Zappa ecc. nell’arrangiamento dell’ensemble composto dal sassofonista Ciro Ferraro e i pianisti Simone Morbidelli e Federico De Antoni. Un accostamento per contrasto, quindi, alla ricerca dell’armonia grazie alla conduzione di Sergio Bonetti che si confronterà con Alessandro Portelli, storico, Presidente del Circolo Gianni Bosio, già docente di Docente di Letteratura Americana e autore di ricerche di storia orale sulla relazione musica e società, e Erica Battaglia, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma. Letture a cura di Francesca Gatto

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