Il cinema di genere di Pie – tro Germi, a mezzo secolo dal – la scomparsa dell’autore e a tre quarti di secolo dalla sua distribuzione nelle sale, neces – sita oggi di una nuova lettura. Il suo tentativo estremamente affascinante di adattare alla re – altà italiana il noir e il western, strutture di genere tipiche del cinema popolare statunitense, dimostra chiaramente quanto fosse eterogenea la situazione del nostro cinema negli anni del dibattito neorealista. Il model – lo principale seguito da Germi nella sua intuizione risulta John Ford, le cui riletture identificano diversi livelli di citazione. Fu pro – prio grazie all’innesto del mo – dello statunitense nella struttura del racconto che le pellicole di Germi, ambientate sullo sfondo della metropoli e della provincia meridionale, si emanciparono dalle vecchie categorie rappre – sentative della Stracittà e dello Strapaese, diventando film di genere noir e western.
Dialogano con l’autore:
Mario Sesti
Fabio Canessa
Introduce Francesco Serra di Cassano
