Una presentazione congiunta con gli autori Donato Di Santo e Steven Forti.
“L’INTERNAZIONALE REAZIONARIA” di Donato Di Santo
Un’opaca alleanza intreccia nazionalismi e populismi reazionari dell’America Latina con il neoimperialismo di Trump e Rubio, con l’Europa di Meloni, Abascal e dei “remigrazionisti”, e con il governo Netanyahu. Un blocco politico, ideologico e finanziario che si nutre di oscurantismo religioso, neoliberismo sfrenato e squadrismo digitale. È l’Internazionale reazionaria che, sul versante latinoamericano, ha tra i protagonisti l’argentino Milei e il cileno Kast, il clan brasiliano dei Bolsonaro e il salvadoregno Bukele, l’ecuadoriano Noboa e il paraguayano Peña, il colombiano Uribe e l’honduregno Asfura, la peruviana Fujimori e la costaricense Fernández, il boliviano Paz e il panamense Mulino, e che passa anche per L’Avana, Managua e Caracas. Donato Di Santo ne ricostruisce la trama, risalendo a radici profonde e continuità storiche: dalle dittature sudamericane al Plan Cóndor, dalla P2 al terrorismo nero italiano. La nuova dottrina del “cortile di casa” si chiama Scudo delle Americhe ed ha per nemici il multilateralismo, i progressisti e la democrazia.
“ESTREMA DESTRA 2.0” di Steven Forti
L’estrema destra ha cambiato pelle. Abbandonate le teste rasate e i saluti romani, oggi indossa giacca e cravatta, sorride davanti alle telecamere, si mimetizza nel linguaggio istituzionale e si presenta come “voce del popolo”. Si annida nei social network, dietro faccine ammiccanti e meme virali, sfrutta gli algoritmi delle piattaforme digitali per intercettare paure e rabbia, per seminare odio e disinformazione. Non più relegata ai margini, l’estrema destra si è fatta sistema, corrodendo le democrazie dall’interno con un linguaggio rassicurante che promette ordine, identità, sicurezza. Steven Forti ci guida in questo labirinto inquietante, svelando metamorfosi, reti e strategie dell’estrema destra 2.0. Attraverso un’indagine documentata e appassionata, Forti ci insegna a riconoscere il nuovo volto dell’autoritarismo, analizza i nessi tra potere, tecnologia e propaganda, e ci fornisce gli strumenti per non abbassare la guardia. Un libro cruciale per comprendere le sfide dell’era digitale, un vero e proprio manuale di istruzioni per contrastare l’avanzata delle destre su scala globale.
Dialogano con gli Autori
Marco Damilano,
Peppe Provenzano,
Francesca De Benedetti.
