Onofrio Di Patrizio, detto Onfri, è un artista bolognese malinconico la cui vita scorre tra bevute, piatti cucinati con cura e incontri nei soliti luoghi. Un’esistenza sospesa, che sembra aver trovato un suo fragile equilibrio. Finché non arriva Coli. Molto più giovane di lui, inquieta, segnata da dipendenze e da una relazione tossica con Nanda – donna possessiva e manipolatrice – la ragazza irrompe nella sua quotidianità e la stravolge. Onfri inizia così una relazione incontrollabile, trascinato da un legame ambiguo, fatto di attrazione, bisogno spasmodico e illusioni. Il suo tentativo di salvare la ragazza lo getterà in una spirale di ambiguità morali e sessuali nata da un rapporto inquietante che lega Coli e Nanda a Clelia, un’ottantenne elegante e promiscua, e Akima, la sua ex dama di compagnia. Tra denaro, filmati rubati, relazioni opache e un desiderio in grado di confondere ogni cosa, Onfri si ritroverà intrappolato in una rete sempre più stretta dove sarà impossibile distinguere la verità dalla menzogna.
Dialogano con l’autore Gian Paolo Aloi e Andrea Zeloni.
