Domenica 1° marzo 2026:
François – René de Chateaubriand (1768-1848),un diplomatico romantico, sognatore e idealista nella Città Eterna! (1803-1804)
Ciclo di conferenze a cura di Edmond Galasso.
14 aprile 1802, la pubblicazione dell’opera apologetica “Genio del Cristianesimo” (in parte iniziata a Londra nel 1800), uscita ben quattro giorni prima del Concordato firmato tra il Primo console Bonaparte, e il cardinale Consalvi, aprì a Chateaubriand, la strada alla carriera diplomatica nella Città Eterna! Sostenuto dal caro amico Fontanes, dalla fazione di Luciano Buonaparte e introdotto nella Parigi che conta, dalla grande salottiera, Madame de Staël, Chateaubriand ambiva ad una nomina di segretario della legazione diplomatica francese presso la Santa Sede. Ma Napoleone diffidava di questo ex esule monarchico, emigrato lealista ambiziozo che combattè contro la Repubblica in piena Rivoluzione francese. L’ incontro decisivo tra il genio militare e il genio letterario avvenne in casa di Luciano Bonaparte a fine aprile 1802, e i due uomini si apprezzarono, anche se fu Chateaubriand ad essere più sedotto dal “Corsicano”, vedendo in lui, il vincitore, il restauratore dell’ordine in Francia! Così il 4 maggio 1803, con la pubblicazione della seconda edizione del Génie du Christianisme, Chateaubriand che si era fatto finalmente apprezzare dall’entourage del Console Buonaparte, ( in particolare dalla sorella Elisa Buonaparte Baciochi), firmò una dedica speciale a Napoleone, e il 4 maggio 1803, Francois – René de Chateaubriand fu nominato e designato a Roma, segretario del ministro plenipotenziario,( il potentissimo fratellastro di Donna Maria Letizia Ramolino in Buonaparte), il cardinale Fesch. Iniziò così il periodo “romano” di colui che ben presto avrebbe presentato le dimissioni l’anno dopo nel 1804…
