In queste tre brevi storie fantastiche, la singolare esperienza di vita dei protagonisti, la trama degli accadimenti che la compongono e il loro modo di percepire la realtà, tutto nella narrazione è dilatato al massimo, assumendo via via toni caricaturali, bizzarri o grotteschi. Forse, il lettore, faticherà a percepire immediatamente la profonda, sensibile, umanità che si maschera in questi curiosi scorci di vite immaginarie, ma l’intenzione dell’autrice è di scavare nel tema delle diversità, tema spesso ridotto a tipologie circoscritte, estendendo invece il concetto ad ogni essere umano in quanto unico nel suo genere e non ripetibile. Questo può portare gli individui a sentirsi spesso non compresi ed apprezzati o non capaci, in quanto la diversità non viene stimata nel suo giusto valore, e si stabiliscono così modelli e riferimenti falsi che portano a dolorose imposizioni o rinunce, quando non a svolte drammatiche. Talvolta la vita non consente di giungere a quella saggezza che permetterebbe di disinnescare il potenziale negativo dei problemi che creiamo con le nostre paure e dentro i quali ci chiudiamo come in una gabbia; questi racconti cercano di rappresentare tutto ciò in maniera astratta e visionaria utilizzando dei concetti molto semplici, gli archetipi che nutrono la nostra immaginazione, la nostra fantasia, pur senza tralasciare i sentimenti, le tenerezze, le fragilità dei personaggi creati.
Rita Bassotti, nata il 9 novembre del ’47 a Roma, originariamente disegnatrice e grafica e poi restauratrice di beni artistici: impara “l’arte del restauro” presso un grande maestro ormai scomparso per poi superare il concorso di accesso ai corsi di specializzazione dell’Istituto Centrale per il Restauro, dove completati gli studi e maturate varie esperienze di lavoro essenzialmente su prestigiose opere pittoriche e lapidee della capitale, continua per molti anni la sua professione di restauratrice e docente di conservazione e restauro. Appassionata da sempre di musica, soprattutto la lirica, del mare, dei classici greci e latini e degli eroi: più quelli della vita che della guerra. Con la casa editrice Palombi ha già pubblicato nel 2022 un romanzo Superstite unico, nel 2024 Il racconto di Alessandro e nel 2025 Il brillante.
Dialogano con l’Autrice: Paolo Trevisani e Francesco Palombi.
