UN EVENTO CONVIVIALE OFFERTO DALLA TENUTA LE VELETTE.
MUSICA E VINO ALLA LIBRERIA ELI
INGRESSO GRATUITO – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
La viola da gamba ed il suo tempo, uno strumento che ha radici antiche e che nel corso dei secoli ha subito alcune modifiche per adattarlo alla sensibilità dei compositori e delle nuove estetiche nelle varie epoche. Ma non per questo ha perduto la bellezza del suono e la magia delle sonorità, a volte arcaiche a volte più intellegibili. In questo solco si inserisce il programma che vi presentiamo, un percorso che si snoda tra la musica del XIV secolo fino al primo XVII°. Ascolterete brani polifonici, nei quali si intersecano linee melodiche tra i tre strumenti, ciascuno dei quali concorre a realizzare la bellezza e la particolarità della musica polifonica. Alcuni brani sono tratti da codici trecenteschi che sono giunti fino a noi, grazie al lavoro di copisti che hanno mantenuto in vita opere che sarebbero altrimenti andate perdute, in particolare il codice Squarcialupi conservato a Firenze che raccoglie alcune composizioni di Landini, musicista cieco tra i più importanti dell’Ars Nova. Dal “Llivre Vermeill”, codice di Monserrat in Spagna, abbiamo tratto un brano dal carattere dolce e celebrativo dedicato alla Vergine, una figura importante nella musica europea del tardo medioevo come testimoniano i brani di Johannes Ciconia, fiammingo, e di Lionel Power dall’Inghilterra. Non mancano i brani strumentali veri e propri con i quali si testano e si accrescono le potenzialità espressive e tecniche della viola da gamba, come nel caso delle fantasie di Gibbons e nel consort di Matthew Locke, esponenti della scuola inglese seicentesca. Infine come perla finale, eseguiremo un brano di Johann Sebastian Bach, preludio della cantata 639, originariamente scritto per organo ma, come si può vedere, suonabile con le viole. È una composizione breve ma molto intensa, dove lo stile di Bach è riconoscibile. La prima voce ha il tema del corale, la seconda voce opera con valori ridotti in semicrome quale contrappunto mentre la terza voce è l’impalcatura sulla quale si sviluppa la composizione. Una delle pagine più belle della musica.
L’Ensemble Concordiae nasce con l’intento di raccontare la viola da gamba in tutte le sue possibili capacità espressive. Usa copie di strumenti di liuteria, frutto di ricerca e dell’abilità dei maestri liutai per ricostruire fedelmente il suono e la forma di uno strumento dimenticato per molti anni ma ora di nuovo in auge per l’esecuzione della musica antica. Sonia Romano, Sabine Cassola e Remo Guerrini sono musicisti formati e specializzati nell’esecuzione e la ricerca del periodo che va dal XIII al XVIII secolo e che si definisce appartenere al mondo della musica antica. L’ensemble ha già tenuto numerosi concerti, apprezzati dal pubblico per la peculiarità dei programmi proposti, certamente inusuali.
Alla LIBRERIA ELI si incontrano interessi, persone, esperienze che danno vita ad un nuovo, ottimista e certamente creativo modo di alimentare curiosità e sorprese.
Ognuno di noi trova nella propria vita e nella propria attività gli spunti per contribuire a questa dinamica.
La Tenuta Le Velette che ha una storia aziendale ultracentenaria legata alla stessa famiglia collabora all’ evento di questa sera per sottolineare le affinità che avvicinano musica e vino in termini culturali, storici e di esperienze.
L’ ARMONIA cercata ed affinata con questi strumenti attraverso anche una evoluzione nel tempo.
Lo STILE MUSICALE che racconta e rappresenta il tempo che lo ha sviluppato.
LA CURIOSITA’ di chi si dedica alla ricerca di risultati non sempre scontati.
Tutto questo è raccontato in questo programma che L’ ENSEMBLE CONCORDIAE ci offre questa sera.
E tutto questo fa parte dello spirito che sostiene e sospinge una azienda come la TENUTA LE VELETTE che attraverso il vino studia il passato, valorizza il presente e le sue opportunità e si prepara a immaginare e preparare in vigna ed in cantina nuovi risultati con cui aggiornare continuamente con i suoi vini momenti di piacere ed armonia della vita.
Programma
Llibre Vermell de Montserrat Mariam matrem
circa 1370
Francesco Landini (Codice Squarcialupi) Angelica biltà
1325-1397
Vincenzo Ruffo La gamba
1510-1587
Orlando Gibbons Fantazia 3
1583-1625
Johannes Ciconia Regina gloriosa
1371-1411
Matthew Locke The little consort: Suite 3
1621-1677 Pavan – Ayre – Courant – Saraband
Leonel Power Beata progenies
? – 1445
Codex Montpellier Prénez-y gards
Circa 1280 Motet 325
Johann Sebastian Bach Ich ruf zu Dir
1685-1750
Ensemble Concordiæ
Sonia Romano, Sabine Cassola e Remo Guerrini – viole da gamba
Ensemble Concordiae
SABINE MIELKE CASSOLA
Nata a Brema (RFT), ha studiato flauto dolce e viola da gamba ai Conservatori di Hannover (RFT) ed Amsterdam (NL). E’ direttrice da oltre 50 anni di diversi corsi di musica antica in Germania ed in Italia, insegnando pure ai corsi della SIFD/FIMA ad Urbino negli anni ’70. Ha insegnato flauto dolce al Conservatorio di Brema prima di trasferirsi in Italia nel 1980 dove per qualche anno è stata insegnante alla Società Italiana del Flauto Dolce (SIFD). Dal 1998 al 2003 è stata maestro del Coro polifonico del Centro Italiano di Musica Antica a Roma (C.I.M.A). Ha effettuato concerti e registrazioni con diversi ensembles tedeschi ed italiani sia come flautista, violista e suonatrice di strumenti rinascimentali a fiato.
SONIA ROMANO
Violoncellista diplomata al Conservatorio di Musica santa Cecilia in Roma, allieva di Enzo Altobelli.
Ha al suo attivo numerosi concerti con gruppi da camera e in quartetto.
Ha collaborato con le orchestre:
Rai di Roma, Accademia di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera.
Attualmente si dedica con passione alla musica Barocca utilizzando gli strumenti d’epoca.
Fa parte dell’Associazione musicale ” l’Insieme” dove è insegnante di violoncello.
REMO GUERRINI
Nato a Roma ha studiato flauto dolce e poi grazie all’incontro con Paolo Pandolfo ha intrapreso lo studio della viola da gamba ed ha fatto parte del gruppo di viole da gamba Labirynto. Ha seguito corsi di perfezionamento con Pere Ros e Ariane Maurette. Ha collaborato a lungo con Gabriel Garrido sia come musicista che come assistente durante i corsi di specializzazione ad Erice (TP). Dal 1990 dirige il gruppo vocale Florilegium Musicae con il quale lavora alla ricerca di musiche inedite e di prassi esecutive particolari, come la riproposizione della policoralità della scuola romana nel periodo tardo rinascimento e barocco. Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche e ha curato l’edizione moderna a stampa e discografica dell’opera inedita 19 del 1698 di Isabella Leonarda.
