Colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli,veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli
attentati alla vita di Mussolini e cinque quelli progettati e non realizzati; più tardi, altri ancora saranno
inventati dall’Ovra. Ma chi erano i cospiratori? Agivano da soli o erano parte di una rete organizzata? E
come reagì il regime fascista? Bruno Manfellotto raçconta vita e trame degli attentatori, tra i quali anche
una donna, Violet Gibson, che sarà rinchiusa fino alla morte in manicomio; ne esplora il passato, i progetti,
gli ideali, le velleità; e fotografa l’evoluzione del fascismo che, anche sfruttando ognuno di questi eventi, si
fa regime e poi dittatura. Fino alla tragedia finale.
Dialogano con l’autore Paolo Franchi e Antonio Padellaro
