Corso di Tai-Chi: Apertura del corpo e del cuore, a cura di Giuliana Giove

La libreria ELI ospiterà un corso di tai-chi, un’esperienza a tutto campo , fisica e meditativa insieme. Il tai-chi è Apertura del corpo e del cuore, equilibrio e armonia. Senti anche tu questa inspiegabile attrazione che spinge il tuo yin e yang a unirsi di lunedì mattina? Un’esperienza a tutto campo, fisica e meditativa insieme. Il tai-chi è apertura del corpo e del cuore: un’antica arte marziale cinese in grado di regalare un senso di pace, migliorare la concentrazione, l’elasticità e l’equilibrio del corpo, potenziando il tono muscolare. Equilibrio e armonia sono due concetti che ritroviamo nel mood che vogliamo respirare sempre da ELI, anche per questo abbiamo pensato di organizzare questo corso.

Laboratorio di scrittura creativa “Autori a confronto” a cura di Rocco Ruggiero

Da quali elementi imprescindibili è composto un buon romanzo? Conoscerli aiuta non solo a scrivere in modo efficace ma anche a leggere in maniera più consapevole e appagante. Un seminario di due ore che aiuta i partecipanti a migliorare il modo di leggere il mondo attraverso la scrittura. Georges Simenon e Giorgio Scerbanenco: Dall’esempio di due grandi narratori, utili spunti per scrivere e leggere meglio.

Evento “Lo spettacolo del mare” a cura di Marina Marinelli

Il mare ha ispirato artisti di ogni epoca con suggestioni molto diverse. Da spazio del mito a simbolo dell’infinito, da luogo dell’anima a forza della natura, il mare ha rispecchiato sulle tele i sogni e le paure ataviche dell’uomo. Un racconto che si dipana dai cimeli archeologici all’arte contemporanea senza soluzione di continuità, con la forza propria dei grandi temi iconografici”.

Laboratorio di archeologia filosofica “Ragione funambolica” di Pierangelo Di Vittorio

La vita quotidiana è una giungla di contraddizioni che a volte ci paralizzano, ma nelle quali si trova anche il rimedio: i poli delle tensioni in cui siamo imbrigliati possono diventare i punti di forza su cui fissare la fune e attraversare i problemi alla ricerca di una “via di fuga”. La ragione funambolica affonda le radici nella cultura tragica, dove l’uomo appare come una sagoma incerta alle prese con i laceranti paradossi che lo abitano. Si tratta di una razionalità pratica, e non è un caso che questo libro nasca da un’esperienza di nomadismo filosofico: uscendo dai confini stabiliti, la filosofia compie una serie di incontri e si trasforma in un sapere di frontiera, intrecciato con le pratiche e in perenne movimento. Mentre vediamo la ragione funambolica all’opera in diversi ambiti, dalla storia, alla politica, all’arte e alla letteratura, le performance di Philippe Petit, l’autore della traversata delle Torri Gemelle che fu invitato da Werner Herzog a inaugurare la sua scuola di cinema, diventano fonte di riflessione per le nostre acrobazie quotidiane. E uno stimolo per cominciare a tratteggiare un’“antropologia del possibile”.

“Il tempo della globalizzazione. Che tempo che fa?” A cura di Franco Fatigati

Quello che stiamo vivendo è il tempo globalizzazione, ultimo episodio di un tema liquido e sfuggente che da sempre determina l’incedere della storia. Indagare il tempo profondo della globalizzazione significa coglierne i fondamenti attuali e intercettare l’incipit per una qualsiasi narrazione del presente e di una qualsiasi ipotesi per un imminente futuro. Diversi autori ne vedono le lontane premesse nelle grandi esplorazioni geografiche; altri nella Seconda Rivoluzione industriale; altri ancora le assegnano una precisa e autonoma connotazione. Quale che sia la sua origine e natura, dalla caduta del Muro di Berlino, si agitano questioni diversissime tra loro, quali il controverso declino dello stato nazionale, la ricerca di un nuovo ordine mondiale, l’omologazione culturale del mondo e un diffuso disagio che arriva fino agli individui, conferendo nuovo senso alle singole esistenze.